Augusto Pigliacellihttp://www.augustopigliacelli.itBlog di Augusto Pigliacelli60Siamo alla ... frutta !!!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2223http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2223<p><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="290" height="300" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/ansia(1).jpg" /></p> <p>L'Italia sta vivendo un momento &laquo;drammatico&raquo;, appare &laquo;un Paese senza classe dirigente, senza persone che per ruolo politico, imprenditoriale, di cultura, sappiano offrire alla nazione una visione, obiettivi condivisi e condivisibili&raquo;. &Egrave; l'analisi da cui parte il documento base della prossima <em>Settimana sociale</em>, promossa dalla Conferenza episcopale italiana (Cei) a Reggio Calabria, anticipato in un' intervista a Radio Vaticana, dal segretario del comitato organizzatore, Edoardo Patriarca.<a id="evid" onmouseup="cercaStringa('L’Italia sta vivendo un momento «drammatico», appare «un Paese senza classe dirigente, senza persone che per ruolo politico, imprenditoriale, di cultura, sappiano offrire alla nazione una visione, obiettivi condivisi e condivisibili». È l’analisi da cui parte il documento base della prossima Settimana sociale, promossa dalla Conferenza episcopale italiana (Cei) a Reggio Calabria, anticipato in un’ intervista a Radio Vaticana, dal segretario del comitato organizzatore, Edoardo Patriarca.');" href="http://www.corriere.it/politica/10_luglio_31/cei-classe-dirigente_c9b8d064-9ca7-11df-80c5-00144f02aabe.shtml#"><img style="POSITION: absolute; MARGIN: -20px 0px 0px -20px; WIDTH: 26px; DISPLAY: inline; HEIGHT: 26px" title="Esplora il significato del termine: L’Italia sta vivendo un momento «drammatico», appare «un Paese senza classe dirigente, senza persone che per ruolo politico, imprenditoriale, di cultura, sappiano offrire alla nazione una visione, obiettivi condivisi e condivisibili». È l’analisi da cui parte il documento base della prossima Settimana sociale, promossa dalla Conferenza episcopale italiana (Cei) a Reggio Calabria, anticipato in un’ intervista a Radio Vaticana, dal segretario del comitato organizzatore, Edoardo Patriarca." border="0" alt="" src="http://dizionari.corriere.it/ScopriTraduci/images/info.gif" /></a></p> <p>Come non si fa a non essere d'accordo con questa analisi cruda ma reale della CEI?</p> <p><!-- google_ad_section_end --></p> <!-- google_ad_section_end -->Sat, 31 Jul 2010 00:00:00 GMTStop agli isterismi di massa!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2147http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2147<img hspace="5" vspace="5" align="left" width="400" height="393" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/psycho.jpg" />E' proprio il caso di dirlo...non impareremo mai! La Grecia sta attraversando un pericolosissimo periodo di crisi, questo &egrave; innegabile. Il giro di vite che il governo di Atene ha messo in campo stao provocando ondate di scioperi e proteste sfociate anche nella cieca violenza.<br /> <br /> Quello che non si capisce &egrave; perch&egrave; le borse europee siano nuovamente diventate preda degli speculatori e delle voci catastrofiche messe in giro ad arte per innescare un gigantesco circolo di vendite. I risparmiatori stanno precipitando nuovamente nella paura e tornano ai livelli di isteria collettiva fatti registrare nei primi mesi della crisi.<br /> <br /> Come se non bastasse, arrivano anche occulti ordini di vendita da Chicago che fanno letteralmente crollare Wall Street. Morale della favola: siamo riusciti a bruciare miliardi di euro solo per paura. Poniamo un freno all'isteria del mercato...calma e gesso!Fri, 07 May 2010 00:00:00 GMTLa ripresa economica...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2099http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2099<p><img hspace="5" vspace="5" align="left" width="250" height="249" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/ripresa_economica-763166.gif" />Condivido ogni parola pronunciata da Mario Draghi, numero 1 di Bankitalia, a proposito del percorso di ripresa economica che attende tutta l'Europa.<br /> Nel suo intervento al&nbsp; Parlamento Europeo Draghi ha sottolineato come la ripresa sia oggi ancora troppo debole e frammentata, per cui si renderanno presto necessarie nuove misure da parte dei governi nazionali. <br /> <br /> Viviamo in un periodo di acuta crisi economica, e la cosa peggiore &egrave; che queste schermaglie elettorali di infimo profilo stanno riuscendo a farci spostare l'attenzione da questo fondamentale comparto della vita pubblica. <br /> <br /> A questo punto, devo dire di sperare che queste elezioni avvelenate dalle polemiche possano al pi&ugrave; presto concludersi, perch&egrave; &egrave;&nbsp;giunta l'ora&nbsp;di tornare&nbsp;a fare i conti con le cose ed i programmi di ripresa che davvero interessano alla gente!</p>Wed, 17 Mar 2010 00:00:00 GMT... verso una pericolosa escalation?http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2087http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2087&nbsp; <img height="262" alt="" hspace="10" width="350" align="left" vspace="10" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/escalationfkjand.jpg" /> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Non me la sento proprio di nascondere la mia pi&ugrave; viva preoccupazione per quanto sta avvenendo in queste ore con riferimento al cosiddetto &ldquo;pasticcio&rdquo; elettorale; temo, francamente, che possa innescarsi una reazione a catena la quale pu&ograve; portare verso &ldquo;mete&rdquo; inimmaginabili. Il cosiddetto decreto legge interpretativo non &egrave; stato accolto in prima battuta dalle opposizioni e si potrebbero profilare prese di posizioni eclatanti da parte per esempio del candidato alla Regione Lazio, Emma Bonino.</p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Per questo rinnovo l&rsquo;invito a tutti ad adottare buon senso e, soprattutto, a perseguire soluzioni all&rsquo;impasse condivise quantomeno della forze politiche di maggioranza e di minoranza pi&ugrave; rappresentative nel Paese.</p>Sat, 06 Mar 2010 00:00:00 GMTLe banche alla riconquista della fiducia dei clienti...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2078http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2078&nbsp; <img height="200" hspace="10" width="300" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/stretta di mano(1).jpg" /> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Bonifici pi&ugrave; veloci e disponibilit&agrave; di somme versate o accreditate sul conto corrente coincidenti con la decorrenza della valuta delle somme stesse: sono queste due importanti novit&agrave; concernenti l&rsquo;operativit&agrave; su depositi bancari e postali e che prenderanno il via a partire dall&rsquo;inizio del mese prossimo. Due segnali positivi per ristabilire un rapporto di maggiore trasparenza e fiducia fra le banche e i propri clienti: due segnali fondamentali ed opportuni in un momento di crisi e di &ldquo;allontanamento&rdquo;<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>quantomeno morale di risparmiatori e investitori dal mondo finanziario e bancario.</p>Fri, 26 Feb 2010 00:00:00 GMTSpendiamoli questi soldi!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2072http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2072<p><img hspace="5" alt="" vspace="5" align="left" width="404" height="402" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/fondi europei.jpg" />Voglio fare mio il duro appello lanciato in queste ore a Bari dal Presidente nazionale di Confindustria, Emma Marcegaglia. E' necessario poter disporre di una classe amministratrice che sia capace di sfruttare tutte le possibilit&agrave; di crescita e soprattutto, dato il momento di grave crisi, sappia spendere al meglio i soldi che provengono da finanziamenti prestabiliti, come quelli europei.<br /> <br /> Soldi che, una volta stanziati, finiscono inevitabilmente nell'elefantiaca macchina della burocrazia per poi dividersi in mille piccoli rivoli. Una classe dirigente dirigente incapace di gestire questi fondi, diciamolo chiaramente, non&nbsp; merita di governare. Questo &egrave; un discorso che riguarda tutto il Paese, anche se rivolto&nbsp;specialmente alle regioni del centro-sud.<br /> <br /> Occhi aperti, dunque, perch&egrave; la ripresa economica passa anche attraverso queste opportunit&agrave;!</p>Sat, 20 Feb 2010 00:00:00 GMTRicette anti crisi...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1965http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1965<p><img height="410" alt="" hspace="10" width="300" align="left" vspace="10" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/spreco.jpg" /></p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>Una sorta di fil rouge ha collegato, senza volerlo, la terza lezione della Scuola di Formazione Politica (svoltasi l'altro ieri sera) e il convegno organizzato ad Aquino dal Circolo San Tommaso: economia e finanza non possono essere concepiti senza una regolamentazione globale e, ancor pi&ugrave;, &nbsp;senza etica. <br /> Le crisi finanziarie di questi ultimi anni, a partire da quella drammatica del biennio scorso, il pi&ugrave; delle volte trovano linfa vitale nella mancanza di regole che disciplinino quello che ormai &egrave; diventato un mercato globale; ma soprattutto, hanno trovato una solida sponda in comportamenti spregiudicati da parte di attori del mondo della finanza, dell'economia e della politica.<br /> Un'autorit&agrave; politico regolamentare sovranazionale e il&nbsp;richiamo ai principi etici potranno sicuramente costituire un argine, almeno nell'immediato futuro, per il formarsi di nuovi crisi: ma basteranno per sempre?<br /> <br /> <a href="http://www.augustopigliacelli.it/public/File/2009/Ciociaria Oggi Resoconto III lez sfp 9 nov 09.pdf">Ciociaria Oggi</a></p>Sun, 08 Nov 2009 00:00:00 GMTAgire, agire, agire...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1957http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1957<img height="258" hspace="10" width="375" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/ripresa economica.jpg" />&nbsp; <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Rimboccarsi le maniche per dare una svolta all&rsquo;economia locale. Condivido pienamente gli appelli ad agire, a smuovere le acque, ad agganciare la ripresa che sembra essere partita; dalle proposte si passi ai fatti, perch&eacute; i cittadini ciociari aspettano risposte concrete ai loro problemi, le famiglie aspettano risposte alle loro esigenze, i lavoratori aspettano certezze sui loro futuro, i giovani aspettano segnali di speranza.</p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Ed allora: agire, agire, agire!!!</p>Sat, 31 Oct 2009 00:00:00 GMTImprese come cattedrali nel deserto!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1937http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1937<div><img hspace="5" alt="" vspace="5" align="left" width="220" height="165" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/cattedrale nel deserto.jpg" />Secondo i dati raccolti dalla Federlazio della Provincia di Frosinone, le nostre aziende, oltre a dover fronteggiare l&rsquo;ormai famosa crisi, devono confrontarsi anche con una preoccupante carenza di infrastrutture. </div> <div>&nbsp;</div> <div>Per essere &ldquo;viva ed attiva&rdquo;, infatti, un&rsquo;impresa ha bisogno di un &ldquo;contorno&rdquo; strutturale idoneo a valorizzarne le caratteristiche e le prospettive di sviluppo. In questo senso, nota la Federlazio, molte delle nostre aziende ci si presentano come delle vere e proprie cattedrali nel deserto, prive di quelle vie di comunicazione che, se fossero state operative, avrebbero certamente accelerato il processo di ripresa.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Viabilit&agrave;, illuminazione pubblica, collegamenti stradali e ferroviari: affinch&egrave; il nostro settore economico ed occupazionale possa ripartire. dovremo portare avanti contemporaneamente molteplici percorsi e progetti: &egrave; ora di darsi da fare!</div>Mon, 12 Oct 2009 00:00:00 GMTPer favore, riflettere senza strumentalizzazioni di parte!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1916http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1916&nbsp;<img height="348" hspace="10" width="280" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/bagnasco.jpg" /> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">&ldquo;Chiunque accetta di assumere un mandato politico sia consapevole della misura e della sobriet&agrave;, della disciplina e dell&rsquo;onore che esso comporta&rdquo;.</p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Queste parole del Cardinal Bagnasco, contenute nella prolusione al Consiglio permanente della Cei, invitano tutti noi ad una seria e profonda riflessione interiore, senza strumentalizzazioni di parte, per favore!, anche, aggiungo sommessamente, in vista della ormai prossima tornata elettorale della primavera 2010 per il rinnovo di molti Consigli Regionali.</p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Misura, sobriet&agrave;, disciplina ed onore siano i fari di riferimento di un rinnovato impegno politico di cattolici e laici!</p>Tue, 22 Sep 2009 00:00:00 GMTI morsi della crisi...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1863http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1863&nbsp; <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt"><img height="167" hspace="10" width="251" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/crisi-economica1.jpg" /></span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" /> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">Nel primo semestre del 2009, nel Lazio, si sono registrate quasi trenta milioni di ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria: quattro volte in pi&ugrave; rispetto allo stesso periodo del 2008. Come era stato previsto, dunque, gli strascichi della crisi finanziaria si stanno facendo sentire ora nell&rsquo;economia reale. E ci sono quasi settantamila posti di lavoro a rischio secondo i dati forniti dai maggiori sindacati regionali; insomma la crisi morde, anche se, &egrave; opinione diffusa di economisti e manager, il punto pi&ugrave; critico &egrave; stato superato.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">L&rsquo;allarme per&ograve; deve restare alto e le istituzioni pubbliche, a partire dalla Regione, devono approntare misure con le quali l&rsquo;economia laziale sappia salire sul treno della ripresa che verr&agrave;.<u><o:p></o:p></u></span></p>Sat, 01 Aug 2009 00:00:00 GMTUna boccata d'ossigenohttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1853http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1853&nbsp; <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt"><img height="177" hspace="10" width="225" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/casa.jpg" />Bene, arriva il piano casa! Il governo stanzier&agrave; duecento milioni in cinque anni per la costruzione di centomila nuovi alloggi.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">Una buona boccata d&rsquo;ossigeno per la nostra economia che sembra aver quanto meno arrestato la sua discesa; l&rsquo;edilizia, si sa, rappresenta un volano storico fondamentale attorno al quale tutti gli altri settori merceologici poi si mettono al traino.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">Ma, soprattutto, questo provvedimento prende di petto l&rsquo;emergenza abitativa che attanaglia in particolar modo le giovani coppie e gli anziani.</span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">Bene, bene!</span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">Visita il sito <a href="http://www.civisonline.it">www.civisonline.it</a></span></p>Wed, 22 Jul 2009 00:00:00 GMTIntrecci pericolosi...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1195http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1195<p><personname productid="La Regione Lazio" w:st="on"></personname><span><a href="/images/uploads/2008/10/pioggia-di-soldi1.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/10/pioggia-di-soldi1.jpg" title="pioggia-di-soldi1.jpg"></a><a href="/images/uploads/2008/10/intreccio.JPG" mce_href="/images/uploads/2008/10/intreccio.JPG" title="intreccio.JPG"><img src="images/uploads/2008/10/intreccio.JPG" mce_src="images/uploads/2008/10/intreccio.JPG" alt="intreccio.JPG" style="width: 220px; height: 280px;" title="intreccio.JPG" align="left" vspace="5" width="220" height="280" hspace="10"/></a>La Regione Lazio</span><span> aggiudica il servizio di monitoraggio della spesa farmaceutica ad una società che si impegna a garantire dal 2007 un risparmio di 7 milioni di euro l’anno per tre anni ed una qualità del servizio superiore a quello attuale. </span></p><p><span>Niente male, direte! Il problema però è che, contestualmente, la Giunta proroga la gestione del servizio alla vecchia società, ad un costo peraltro molto più elevato. </span></p><p><span>La trama non finisce qui: le due società, la sostituenda e la sostituta appartengono ad un stesso proprietario. Commissario Marrazzo, per favore, chiarisca celermente ai cittadini laziali questi intrecci pericolosi!</span><span> </span></p>Thu, 23 Oct 2008 00:00:00 GMTDopo la notte...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1191http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1191<p><span><a href="/images/uploads/2008/10/alba.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/10/alba.jpg" title="alba.jpg"><img src="images/uploads/2008/10/alba.jpg" mce_src="images/uploads/2008/10/alba.jpg" alt="alba.jpg" style="width: 225px; height: 250px;" title="alba.jpg" align="left" vspace="10" width="225" height="250" hspace="10"/></a>Da alcuni anni a questa parte, assistiamo ad un lento e quasi inesorabile declino dell’economia industriale della nostra provincia. </span></p><p><span>Ogni giorno, i quotidiani e le televisioni locali annunciano, in prima pagina, rischi di chiusura di quell’azienda piuttosto che di quell’altra, esuberi, licenziamenti, cassaintegrazione. E la politica, che amministra e governa da almeno quindici anni la Ciociaria, cosa fa? Corre al capezzale del “moribondo”, si straccia le vesti, lancia sos, non disdegnando nel frattempo di farsi fotografare o riprendere da una telecamera per apparire a più non posso.</span></p>Sun, 19 Oct 2008 00:00:00 GMTLa musica non cambia...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1188http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1188<p><personname productid="La Corte" w:st="on"></personname><span><a href="/images/uploads/2008/10/giradischi.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/10/giradischi.jpg" title="giradischi.jpg"></a><a href="/images/uploads/2008/10/pentagramma.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/10/pentagramma.jpg" title="pentagramma.jpg"><img src="images/uploads/2008/10/pentagramma.jpg" mce_src="images/uploads/2008/10/pentagramma.jpg" alt="pentagramma.jpg" style="width: 220px; height: 300px;" title="pentagramma.jpg" align="left" width="220" height="300" hspace="10"/></a>La Corte</span><span> dei Conti, nella delibera 13/2008, ha verificato, tra gli altri, il grado di trasparenza delle amministrazioni, obbligate dalla Finanziaria <metricconverter productid="2007 a" w:st="on"></metricconverter>2007 a rendere pubbliche (anche attraverso i siti web) le informazioni su incarichi nelle società miste o totalmente partecipate e i relativi compensi; tra i dieci enti della regione Lazio obbligati alla pubblicità (le cinque Province e i Comuni capoluogo) il 30%, a giugno 2008, <span> </span>non aveva ancora reso pubblici i dati richiesti. </span></p><p><span></span><span>Questa percentuale colloca il Lazio in coda a tutte le regioni del centro nord; e, manco a dirlo, fra i Comuni capoluogo inadempienti, non potevamo non trovare la nostra Frosinone.</span> </p>Thu, 16 Oct 2008 00:00:00 GMTTerra di nessuno!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1182http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1182<p><span><a href="/images/uploads/2008/10/divieto_di_accesso.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/10/divieto_di_accesso.jpg" title="divieto_di_accesso.jpg"><img src="images/uploads/2008/10/divieto_di_accesso.jpg" mce_src="images/uploads/2008/10/divieto_di_accesso.jpg" alt="divieto_di_accesso.jpg" style="width: 210px; height: 225px;" title="divieto_di_accesso.jpg" align="left" vspace="10" width="210" height="225" hspace="10"/></a>Ci risiamo! Questa volta si tratta di otto tour operators provenienti da quattro diverse regioni dell’India che sono in questi giorni nella Capitale per l'Educational Tour, voluto dall’Assessorato regionale al Turismo e organizzato dall’Agenzia di Promozione Turistica di Roma e del Lazio, per presentare agli operatori stranieri l’offerta turistica del territorio. </span></p><p><span>Ebbene, dove vanno gli indiani? A Roma, due giorni, e a Bracciano, Tarquinia, Viterbo, outlet di Valmontone, Abbazia di Fossanova e Sperlonga. E la Ciociaria? Manco a pensarlo (tranne un rapido passaggio a Fiuggi)! </span></p><p><span>Ormai è un rituale: ci cancellano sistematicamente da ogni iniziativa turistico-promozionale; Assessore Mancini, non ce <span> </span>ne voglia, ma fino a quando non si ricorderà della Provincia di Frosinone noi non molleremo la presa.</span> <span></span></p><p><span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/territorio.php" mce_href="http:/www.civisonline.it/territorio.php">www.civisonline.it/territorio.php</a></span> <span></span></p><p><span>“POLITICANDO” </span><span>SABATO-RADIO DAY-ORE 10</span> </p><span></span>Fri, 10 Oct 2008 00:00:00 GMTL’acqua come l’oro!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1180http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1180<p><span><a href="/images/uploads/2008/10/oro.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/10/oro.jpg" title="oro.jpg"><img src="images/uploads/2008/10/oro.jpg" mce_src="images/uploads/2008/10/oro.jpg" alt="oro.jpg" style="width: 220px; height: 280px;" title="oro.jpg" align="left" width="220" height="280" hspace="10"/></a>I risultati dell’indagine di Cittadinanzattiva non ammettono discussioni: in provincia di Frosinone la spesa per l’acqua, nel corso del 2007, si è attestata sul livello record di 277 euro l’anno per famiglia. </span><span></span></p><p><span>Abbondantemente superate le spese della provincia di Latina (che si è classificata seconda con una spesa di 230 euro), Rieti (202 euro), Roma (192 euro) e Viterbo (177 euro). </span></p><p><span>Un dato davvero sconcertante, tanto più se si pensa alle gravissime carenze idriche che nello scorso anno si sono abbattute su diverse zone della nostra provincia, con conseguente forte limitazione del diritto fondamentale di ogni cittadino a poter usufruire liberamente del bene più prezioso che esista in natura. </span></p><p><span>Un altro record negativo per la provincia di Frosinone, frutto di una politica amministrativa miope e distante dai veri bisogni dei suoi abitanti.</span> <span></span></p><p><span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/territorio.php" mce_href="http:/www.civisonline.it/territorio.php">www.civisonline.it/territorio.php</a></span> <span></span></p><p><span>Leggi il <a href="/images/uploads/2008/10/comunicato-stampa-dell8-ottobre.pdf" mce_href="/images/uploads/2008/10/comunicato-stampa-dell8-ottobre.pdf" title="comunicato stampa dell’8 ottobre">comunicato stampa dell’8 ottobre</a></span> <span></span></p><p><span>Rassegna stampa del 9 ottobre: <a href="/images/uploads/2008/10/ciociaria-oggi-acqua-come-loro-9-ott-08.pdf" mce_href="/images/uploads/2008/10/ciociaria-oggi-acqua-come-loro-9-ott-08.pdf" title="Ciociaria Oggi">Ciociaria Oggi</a> <a href="/images/uploads/2008/10/la-provincia-acqua-come-loro-9-ott-08.pdf" mce_href="/images/uploads/2008/10/la-provincia-acqua-come-loro-9-ott-08.pdf" title="La Provincia">La Provincia</a> </span> <span></span></p><p><span>“POLITICANDO” </span><span>SABATO-RADIO DAY-ORE 10</span></p>Wed, 08 Oct 2008 00:00:00 GMTStop ai furbi del futuro...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1178http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1178<meta name="ProgId" content="Word.Document"/><meta name="Generator" content="Microsoft Word 9"/><meta name="Originator" content="Microsoft Word 9"/> <a href="/images/uploads/2008/10/gatto_volpe.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/10/gatto_volpe.jpg" title="gatto_volpe.jpg"><img src="images/uploads/2008/10/gatto_volpe.jpg" mce_src="images/uploads/2008/10/gatto_volpe.jpg" alt="gatto_volpe.jpg" title="gatto_volpe.jpg" align="left" vspace="10" width="210" height="245" hspace="10"/></a> <link href="file://C:/DOCUME%7E1/kjk/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml" rel="File-List" mce_href="file://C:/DOCUME%7E1/kjk/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"/><style> &lt;!-- /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Tahoma; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:swiss; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:1627421319 -2147483648 8 0 66047 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoBodyText, li.MsoBodyText, div.MsoBodyText {margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; text-align:justify; mso-pagination:widow-orphan; font-size:9.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Tahoma; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} --&gt;</style> <p>I Capi di Governo di Italia, Francia, Germania ed Inghilterra, ieri, hanno dichiarato che sono pronti ad intervenire congiuntamente per sostenere il sistema finanziario economico che sta attraversando una crisi senza precedenti. </p><p>Qualche giorno fa, il Congresso americano ha approvato un piano straordinario di 850 miliardi di dollari per evitare un altro possibile ’29. </p><p>Bene! Riteniamo condivisibili questi provvedimenti purchè se ne rimarchi il carattere della straordinarietà e della eccezionalità e purchè siano accompagnati da altrettanti provvedimenti inequivocabili di condanna, non solo verbale o morale, di quanti hanno causato questo stato cose. </p> <p>Onde evitare, per il futuro, che i furbi trovino motivazioni per ritornare a "delinquere" a danno dei risparmiatori e dei cittadini contribuenti.</p> <p>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php" mce_href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></p><p><span>“POLITICANDO” </span><span>SABATO-RADIO DAY-ORE 10</span></p>Mon, 06 Oct 2008 00:00:00 GMTCampanello d'allarme per il sindacato...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1172http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1172<p><span><a href="/images/uploads/2008/09/sirena.gif" mce_href="/images/uploads/2008/09/sirena.gif" title="sirena.gif"><img src="images/uploads/2008/09/sirena.gif" mce_src="images/uploads/2008/09/sirena.gif" alt="sirena.gif" style="width: 250px; height: 210px;" title="sirena.gif" align="left" vspace="10" width="250" height="210" hspace="10"/></a>Un anno fa il 43% dei cittadini esprimeva “molta” o “moltissima” fiducia nel sindacato. </span></p><p><span>Oggi, il valore ha subito una significativa flessione attestandosi al 24%; ciò significa che più di tre italiani su quattro dichiarano di non fidarsi delle associazioni sindacali. </span><span>Risulta evidente che l’affaire Alitalia non ha fatto altro che accrescere una crisi di fiducia che da anni il sindacato sta attraversando e sulla quale è fondamentale che si intraprenda serie riflessioni. </span></p><p><span>Magari, per dirla con il prof.Pietro Ichino, per pensare ad un modello di sindacato basato sulla “scommessa comune” tra lavoratore e impresa, che faccia leva sul merito per affermare l’equità, che misuri nel salario il prezzo del valore individuale di ogni singolo lavoratore.</span> <span></span></p><p><span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php" mce_href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span> <span></span></p><p><span>“POLITICANDO” </span><span>SABATO-RADIO DAY-ORE 10</span></p>Tue, 30 Sep 2008 00:00:00 GMTBrrrividi...da fallimenti!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1158http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1158<span><a href="images/uploads/2008/09/viso_paura.jpg" title="viso_paura.jpg"></a><a href="images/uploads/2008/09/bankrupt1.JPG" title="bankrupt1.JPG"><img align="left" width="200" src="images/uploads/2008/09/bankrupt1.JPG" hspace="10" alt="bankrupt1.JPG" height="250" style="width: 200px; height: 250px" title="bankrupt1.JPG" /></a>E<span><a href="images/uploads/2008/09/viso_paura.jpg" title="viso_paura.jpg"></a></span>nro<span><a href="images/uploads/2008/09/viso_paura.jpg" title="viso_paura.jpg"></a></span>n<span><a href="images/uploads/2008/09/viso_paura.jpg" title="viso_paura.jpg"></a></span>, W<span><a href="images/uploads/2008/09/viso_paura.jpg" title="viso_paura.jpg"></a><a href="images/uploads/2008/09/bankrupt.JPG" title="Fallimenti finanziari"></a></span>orldcom, Texaco, Leham Brothers: sono solo alcuni, per la verità i più devastanti, fra i fallimenti che hanno scosso, in questi ultimi anni, <span> </span>l’economia e la finanza<span>  </span>americane e di riflesso quelle mondiali, gettando nel panico milioni di risparmiatori. </span><span>Desidero sottoporre alla vostra attenta riflessione due brevi considerazioni. La prima, di profilo ottimistico; ogni volta, <span><a href="images/uploads/2008/09/viso_paura.jpg" title="viso_paura.jpg"></a></span>nonostante la gravità dei dissesti provocati da questi fallimenti, il mondo “non si è fermato”, l’economia è ripartita riprendendo il suo <span> </span>naturale processo di sviluppo e di progresso. Il nostro auspicio è che, in tempi brevissimi, si riesca a superare anche questa ennesima gravissima situazione. </span><span>La seconda considerazione, invece, deriva dalla presa d’atto che il liberismo nudo e crudo, esasperato, quasi svincolato da ogni regola, ha fallito; l’unico antidoto quantomeno per limitare, in futuro, il numero e la portata delle crisi finanziarie può essere dato dal rafforzamento dei controlli da parte delle autorità preposte e da politiche e strategie di coordinamento internazionale delle attività dei controllori; sì, perché oramai le crisi economiche e finanziarie hanno sempre più una portata globale.</span> <span>Visita il sito <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span> Tue, 16 Sep 2008 00:00:00 GMTPrelievo fiscale: gli enti locali fanno strikehttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1132http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1132<span><a href="images/uploads/2008/08/bowl.jpg" title="bowl.jpg"><img align="left" src="images/uploads/2008/08/bowl.jpg" hspace="7" alt="bowl.jpg" title="bowl.jpg" /></a>Dal 1995 alla vigilia del taglio dell’Ici, ovvero in soli 12 anni, il prodotto interno lordo è aumentato del 22,5 per cento, le entrate dello Stato del 16,2, quelle delle amministrazioni locali del 117,6. </span><span>Lo rivela uno studio basato sulle statistiche della Banca d’Italia ed elaborato dalla Cgia di Mestre, che evidenzia come la pressione fiscale degli enti locali, nel periodo in esame, sia cresciuta di sette volte rispetto a quella statale. </span><span>Un dato questo che potrebbe essere giustificato se all’aumento del prelievo fiscale avesse fatto seguito il progressivo incremento della qualità dei servizi erogati, ciò che purtroppo non è avvenuto, e il conto che ci propongono legittima un disegno burocratico avulso dalla realtà. </span><span>La colpa di quanto è accaduto va ricercata in una sorta di federalismo all’amatriciana, che ha consentito agli enti locali di moltiplicare il prelievo, alternando monopoli pubblici e privati senza per questo informare i servizi erogati ai canoni di un’impresa in funzionamento. </span><span>Il risultato è sotto gli occhi di tutti: gli enti locali fanno strike mentre i cittadini non vedono nemmeno l’ombra dei birilli. </span> <span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span>Thu, 21 Aug 2008 00:00:00 GMTSostegno ai redditi nella mission della social cardhttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1127http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1127<span><a href="images/uploads/2008/08/euro.jpg" title="euro.jpg"><img align="left" width="232" src="images/uploads/2008/08/euro.jpg" hspace="10" alt="euro.jpg" height="285" style="width: 232px; height: 285px" title="euro.jpg" /></a>Una carta acquisti con onere a carico dello Stato, finanziata attraverso il gettito della cosiddetta Robin Hood tax a carico di petrolieri e banche. </span><font face="Tahoma">La carta avrà un valore di 400-550 euro all’anno e sarà distribuita a circa 1 milione di italiani, con priorità per gli anziani e le famiglie con bambini piccoli; sarà prepagata e ricaricata dallo Stato, anonima e con incentivo all’utilizzo. </font><span>È questa la risposta del ministero dell’Economia per sostenere i redditi di anziani e famiglie bisognose rispetto all’attuale crisi del sistema economico e sociale che pervade il Paese. </span><span>Trovo doveroso che una buona politica si faccia carico di interpretare i veri bisogni della gente, elaborando risposte concrete a sostegno delle relative istanze, piuttosto che praticare le arti antiche quanto inconcludenti della retorica e della demagogia. </span><span>Mi auspico che a questo provvedimento ne facciano seguito altri, intrisi dello stesso coraggio. Intendo riferirmi alle liberalizzazioni dei servizi pubblici essenziali, alla riduzione della pressione fiscale e all’abbattimento di tutti gli steccati che nel nostro Paese si pongono tra chi ha troppo e chi troppo poco. </span><span>Il benessere di un paese, a mio avviso, non si valuta dalle cifre che esprimono la sua economia, ma dalle modalità attraverso le quali ridistribuisce la crescita, favorendo la promozione di un modello di sviluppo socialmente sostenibile.<span>  </span> <span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span>Sat, 16 Aug 2008 00:00:00 GMTLa pillola antiassenza del ministro taumaturgohttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1124http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1124<span><a href="images/uploads/2008/08/pillss.jpg" title="pillss.jpg"></a><a href="images/uploads/2008/08/pil.jpg" title="pil.jpg"><img align="left" width="187" src="images/uploads/2008/08/pil.jpg" hspace="10" alt="pil.jpg" height="267" style="width: 187px; height: 267px" title="pil.jpg" /></a>“Nel luglio 2008 le assenze per malattia dei dipendenti pubblici si sono ridotte del 37,1% rispetto allo stesso periodo del 2007”. Lo rende noto il ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, annunciando la pubblicazione del secondo monitoraggio delle assenze. </span><span>I dati osservati riguardano i mesi di maggio, giugno e luglio 2007 e 2008, registrati su un campione significativo di amministrazioni centrali, periferiche, Regioni e enti locali. </span><span>“Tenendo conto della variabilità, il calo delle assenze per malattia dell’intero universo dei dipendenti pubblici può dunque essere plausibilmente collocato in un range del 37-40 per cento – sottolinea il ministero –. La variazione rappresenta quasi il doppio di quanto rilevato nel mese di giugno (-22,4 per cento) e quattro volte la variazione di maggio (-10,9 per cento)”. </span><span>Si possono confutare i numeri come si può discutere sull’enfasi che viene posta sulla pubblicizzazione di questi dati, ma ciò che si percepisce all’unisono è il cambiamento che questa cura, di fatto, ha avviato negli uffici delle pubbliche amministrazioni, che solo recuperando il senso del dovere sapranno essere più rispettose dell’interesse collettivo. </span><span>Questo Paese potrà salvarsi, e tornare a brillare, soltanto punendo i furbi e premiando i meritevoli.</span> <span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span> <span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%" class="MsoNormal"><span>“POLITICANDO” </span><span>SABATO-6 SETTEMBRE-RADIO DAY-ORE 10:30</span> </span>Wed, 13 Aug 2008 00:00:00 GMTInfrastrutture: Italia al palohttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1112http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1112<span><a href="images/uploads/2008/08/prr.jpg" title="prr.jpg"><img align="left" width="238" src="images/uploads/2008/08/prr.jpg" hspace="10" alt="prr.jpg" height="204" style="width: 238px; height: 204px" title="prr.jpg" /></a>È la Cgia di Mestre a fotografare la situazione delle infrastrutture in Italia, ed il quadro che ne emerge è decisamente imbarazzante. Il nostro Paese dispone di <metricconverter ProductID="28 km" w:st="on"></metricconverter>28 km di strada ferrata ogni 100.000 abitanti, contro i 43,4 della Germania, i 51,1 della Francia e i 70 dell’Austria. </span><span>Decisamente peggiore appare il quadro se si passa a considerare, quale parametro di confronto, il numero di km di autostrade ogni 100.000 abitanti: 11,4, contro i 14,6 della Germania, i 16,7 della Francia e i 23,8 della Spagna, dato più che doppio rispetto a quello italiano. </span><span>Precipita il confronto se passiamo ad analizzare i km di fiumi e canali navigabili, sempre in riferimento ad una popolazione di 100.000 abitanti: <metricconverter ProductID="13,9 in" w:st="on"></metricconverter>13,9 in Francia, <metricconverter ProductID="9,1 in" w:st="on"></metricconverter>9,1 in Germania, <metricconverter ProductID="1,5 in" w:st="on"></metricconverter>1,5 in Italia. </span><span>Si tratta di un’analisi che evidenzia un preoccupante deficit infrastrutturale, che rallentando la mobilità penalizza la crescita economica delle imprese e dell’intero sistema Paese. Mi auspico che la politica possa ritrovare ed esprimere l’attitudine al decisionismo, trasformando gli ostacoli del presente nelle migliori opportunità per il prossimo futuro.</span> <span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span> <span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%" class="MsoNormal"><span>“POLITICANDO” </span><span>SABATO-<span>  </span><span> </span>6 SETTEMBRE-RADIO DAY-ORE 10:30</span> </span>Fri, 01 Aug 2008 00:00:00 GMTCommercio: Londra in testa, Milano batte Romahttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1107http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1107<span><a href="images/uploads/2008/07/big-ben.jpg" title="big-ben.jpg"></a><a href="images/uploads/2008/07/big-ben.jpg" title="big-ben.jpg"><img align="left" src="images/uploads/2008/07/big-ben.jpg" hspace="10" alt="big-ben.jpg" title="big-ben.jpg" /></a><a href="images/uploads/2008/07/big-ben.jpg" title="big-ben.jpg"></a>Milano batte Roma in tutto, nelle classifiche del “Worldwide centers of commerce index 2008“, che ogni anno è realizzata da Mastercard per mettere in riga i principali centri del commercio e della finanza mondiali. </span><span>Tra i parametri considerati: la facilità d’impresa, l’apertura ai flussi finanziari, i servizi, la produzione di conoscenza, la posizione nei traffici del mercato mondiale e la vivibilità. Al top c’è Londra, ormai il vero “ombelico del mondo” della finanza globale, seguono New York e Tokyo. </span><span>Lo studio ha esaminato 75 capitali e grandi città nel mondo. Milano si classifica ventesima, Roma 47esima, entrambe fuori dalla top ten. </span><span>Mi auspico che il supercommissario Marrazzo sia informato di questa triste classifica. La politica con la p maiuscola, con l’onore del primato ha l’onere delle risposte, quelle che purtroppo non arrivano. </span><span>L'enfasi posta da questa maggioranza alle attività del cerimoniale è distante dalle esigenze delle imprese e dai bisogni della gente. E questa classifica, un ennesimo schiaffo alla capitale ed alla nostra regione, ne è la conferma. </span> <span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span>Sun, 27 Jul 2008 00:00:00 GMTNo alla globalizzazione senza regolehttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1102http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1102<span><a href="images/uploads/2008/07/tomatt.jpg" title="tomatt.jpg"></a><a href="images/uploads/2008/07/tomatt.jpg" title="tomatt.jpg"><img align="left" width="205" src="images/uploads/2008/07/tomatt.jpg" hspace="10" alt="tomatt.jpg" height="307" style="width: 205px; height: 307px" title="tomatt.jpg" /></a>L’Italia è leader europeo per la produzione di riso pomodori. E se il riso, insieme ad agrumi, frutta e zucchero è stato per ora tolto dall’elenco dei prodotti esotici il Wto, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, potrebbe inserire i pomodori nella lista dei prodotti tropicali. </span><span>Ciò rappresenterebbe una minaccia per i nostri agricoltori, che rischierebbero di essere spazzati via dall’invasione di prodotti esteri a dazio zero. Infatti, se dovessero entrare nella lista dei prodotti tropicali il riso, le arance, i pomodori, le patate ed altre colture ortofrutticole mediterranee, ciò porterebbe alla sparizione delle risaie della Pianura Padana, di buona parte dei campi dell’Emilia, della Lombardia e del Veneto, degli agrumeti della Calabria e della Sicilia. </span><span>Parlare di dazi può rinviare al protezionismo, un concetto che configge con la liberalizzazione dei mercati a cui aspira il Wto, ma quella a cui siamo di fronte oggigiorno è una globalizzazione che non tutela il lavoro bensì gli interessi delle lobby che vogliono monopolizzare i mercati con politiche di prezzo aggressive che spesso non incorporano il costo del lavoro in quello della produzione. Tutelare le specificità delle nostre produzioni è un dovere, come lo è cambiare le regole che permettano ai paesi che intendono affacciarsi sul nostro mercato proponendo le stesse culture di farlo nel rispetto delle regole internazionali, evitando quindi lo scellerato fenomeno del dumping.</span> <span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php"><font color="#800080">www.civisonline.it/economia.php</font></a></span> <span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%" class="MsoNormal"><span>“POLITICANDO” </span><span>SABATO-<span>  </span><span> </span>6 SETTEMBRE-RADIO DAY-ORE 10:30</span> </span>Tue, 22 Jul 2008 00:00:00 GMTL'ombra del carrello vuotohttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1100http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1100<span><a href="images/uploads/2008/07/carrello-spesa.jpg" title="carrello-spesa.jpg"><img align="top" src="images/uploads/2008/07/carrello-spesa.jpg" alt="carrello-spesa.jpg" title="carrello-spesa.jpg" /></a></span> <span>Se la parola povertà, finora, eravamo soliti associarla al continente africano, gli ultimi cicli e dati economici ci impongono un’attenta riflessione sull’opportunità che questo termine possa riflettere il portafogli della famiglia italiana, alle prese con un caro vita che secondo l’Istat, per la prima volta dopo sei anni, ha provocato un calo della spesa media mensile per i consumi in termini reali. </span><span>Il 70 per cento circa delle famiglie percepisce il proprio reddito come inadeguato per condurre una vita dignitosa. È l’Isae, istituto di studi e analisi economica, a certificarlo, presentando nella nota mensile di luglio gli ultimi dati sulla povertà soggettiva ricavati dall’inchiesta sui consumatori. Nel documento viene evidenziato come gli individui (e le loro famiglie) sono classificati soggettivamente poveri quando “dichiarano di disporre di un reddito inferiore a quello che loro ritengono necessario per condurre una vita dignitosa, ovvero senza lussi ma senza privarsi del necessario”. </span><span>Non è un dato positivo per i cittadini in quanto persone umane, prima ancora che costituire un elemento negativo per il livello di salute del sistema Italia, un paese che continua inesorabilmente ad arrancare rispetto ai suoi partner europei e mondiali, dove si investe troppo per mantenere in essere e rafforzare antichi privilegi, personali ed economici, e troppo poco per avviare le riforme necessarie per consentire a tutti di assaporare il gusto autentico della libertà. </span><span>E così, scivolando su questo piano inclinato, non ci resta che reprimere le passioni e allontanare i desideri, spesso anche quelli più banali, capaci oggigiorno, approssimandoci alla cassa dopo la spesa, di fare la differenza rispetto al nostro vincolo di portafoglio. E consolarci, uscendo dal supermercato, con l’ombra del carrello vuoto. </span> <span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span> <span>Visualizza i seguenti documenti:</span> <span><a href="http:/www.isae.it/nm_11072008_cs.pdf">http:/www.isae.it/nm_11072008_cs.pdf</a> </span><span><a href="http:/www.isae.it/nm_11072008.pdf">http:/www.isae.it/nm_11072008.pdf</a></span> <span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%" class="MsoNormal"><span>“POLITICANDO” </span><span>SABATO-6 SETTEMBRE-RADIO DAY-ORE 10:30</span> </span>Sun, 20 Jul 2008 00:00:00 GMTMeno burocrazia, Più meritocraziahttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1088http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1088<span><a href="images/uploads/2008/07/work.jpg" title="work.jpg"></a><a href="images/uploads/2008/07/ingranaggi.jpg" title="ingranaggi.jpg"></a><a href="images/uploads/2008/07/libro.jpg" title="libro.jpg"><img align="left" width="200" src="images/uploads/2008/07/libro.jpg" hspace="10" alt="libro.jpg" height="240" style="width: 200px; height: 240px" title="libro.jpg" /></a>“Da noi il sistema fa di tutto per rendere difficile la crescita della dimensione aziendale: quando si diventa un pò più grandi, subito le norme si complicano, le tasse si moltiplicano, i controlli diventano asfissianti. Tutto sembra congiurare perché si resti piccoli”. </span><span>A parlare è l’ingegner Gianfranco Carbonato, nuovo presidente dell’Unione Industriali di Torino, a capo della Prima industrie, azienda torinese specializzata nella costruzione di macchine che lavorano la lamiera con il laser. </span><span>Mi associo al suo messaggio, e la mia testimonianza di imprenditore prima, e politico attualmente, vuole contribuire a cambiare un sistema che continua a farci perdere posizioni nello scacchiere della competitività sui mercati internazionali. </span><span>Le parole d’ordine, a mio avviso, possiamo esplicitarle attraverso il seguente slogan: “Meno burocrazia, Più meritocrazia”. Lo Stato, quindi, quale miglior alleato dell’impresa, prima del mercato. E l’impresa quale miglior officina per promuovere voi giovani talenti, esaltando quelle qualità che l’attuale sistema tende a mortificare.</span> <span>Visualizza il documento: </span> <span><span style="font-size: 7pt; "><a href="http:/www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200807articoli/34542girata.asp"><font color="#800080">http:/www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200807articoli/34542girata.asp</font></a></span><a href="http:/www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200807articoli/34542girata.asp"></a></span> <span><span style="font-size: 7pt; "></span><span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span> <span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%" class="MsoNormal"><span>“POLITICANDO” </span><span>SABATO-6 SETTEMBRE-RADIO DAY-ORE 10:30</span> </span>Tue, 08 Jul 2008 00:00:00 GMTPil Italia – Spagna: il passo del gamberohttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1074http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1074<span><a href="images/uploads/2008/06/gambero.jpg" title="gambero.jpg"><img align="left" width="222" src="images/uploads/2008/06/gambero.jpg" hspace="10" alt="gambero.jpg" height="248" style="width: 222px; height: 248px" title="gambero.jpg" /></a>Dopo il ko messo a segno dagli spagnoli nei quarti di finale dell’europeo di calcio, è l’Eurostat a certificare un altro sorpasso della Spagna ai danni dell’Italia. 107 è il livello del prodotto interno lordo pro capite spagnolo rispetto a quello italiano, fermo a 101, un risultato che, per il secondo anno consecutivo, vede migliorare il risultato spagnolo, ampliando la forbice esistente tra i due Paesi. </span><span>E, nonostante siamo lontani dalle performance dei lussemburghesi, il cui Pil pro capite è pari a 276, o da quelle di irlandesi (146), olandesi (131), inglesi (116), tedeschi (113) e francesi (111) ci manteniamo a distanza anche dalla media europea, pari a 118,6 nel 2007. Ma soprattutto arretriamo, considerando che il valore del Pil pro capite era del 107 nel 2004, 105 nel 2005 e 103 nel 2006. </span><span>Lo scorso anno, inoltre, l’economia della penisola iberica è cresciuta del 3,8 per cento, ad un ritmo doppio rispetto all’1,5 di quella italiana. Dato questo che sintetizza la capacità degli spagnoli nell’aver saputo massimizzare l’impiego dei fondi strutturali accordati dalle istituzioni comunitarie per sostenere i progetti di sviluppo all’interno degli Stati membri; oltre alla capacità di aver saputo innovare le strutture ed i processi della pubblica amministrazione, rendendola più efficace nel definire gli obiettivi e più efficiente nel raggiungerli. </span><span>Il monito che ci giunge dalla Spagna mi auspico possa stimolare un’attenta riflessione alle autorità di Governo, fungendo da acceleratore dei processi di rinnovamento di una pubblica amministrazione tanto elefantiaca quanto inefficiente. Ed avviando la realizzazione delle necessarie infrastrutture attraverso le quali passa lo sviluppo di un Paese ed il progresso di una comunità. </span><span>Tra i paesi che all’interno di Eurolandia si collocano al di sotto della media europea troviamo la Grecia (98), Cipro (93), la Slovenia (89), Malta (77) e il Portogallo (75). Fanalino di coda la Polonia (54), la Romania (51) e la Bulgaria (38).</span> <span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span> <span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%" class="MsoNormal"> <personname ProductID="AUGUSTO PIGLIACELLI" w:st="on"></personname><span>AUGUSTO PIGLIACELLI</span><span> TI INVITA AD ASCOLTARE </span><span>“POLITICANDO”<span>      </span>SABATO<span>  </span><span> </span>- RADIODAY<span>  </span><span> </span>- ORE 10:30</span> </span>Tue, 24 Jun 2008 00:00:00 GMT