Augusto Pigliacellihttp://www.augustopigliacelli.itBlog di Augusto Pigliacelli60Siamo alla svolta?http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2173http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2173<img hspace="5" vspace="5" align="left" width="450" height="450" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/stappare.jpg" />Non facciamoci prendere dai facili entusiasmi, cari amici, ma sembra che il tappo funzioni!<br /> <br /> Dopo ben 46 giorni di tentativi anche piuttosto ridicoli, infatti, pare che sia stato trovato il giusto metodo&nbsp;per cercare di tappare la falla nella petroliera che, nel Golfo del Messico, sta causando il pi&ugrave; grande disastro ambientale mai fatto registrare.<br /> <br /> La British Petroleum ha molto da farsi perdonare, anche se qualcosa mi dice che questi signori faranno di tutto per non scucire nemmeno un dollaro.<br /> <br /> Ad ogni buon conto, se nelle prossime 48 ore tutto andr&agrave; secondo previsioni, sar&agrave; possibile iniziare ad aspirare il petrolio, che &egrave; fuoriscito al pazzesco ritmo di circa 19mila barili al giorno!<br /> Nel frattempo, caro Presidente Obama, non perda d'occhio i dirigenti della BP, prima che anche loro decidano di darsi alla...macchia!Sat, 05 Jun 2010 00:00:00 GMTUn popolo di santi, navigatori e ... inquinatori !http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2165http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2165<div class="hp_news_sommario"><img hspace="10" vspace="10" align="left" width="450" height="338" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/inquinamento2_c.jpg" /></div> <div class="hp_news_sommario">In Italia le forze dell'ordine rilevano un illecito ambientale ogni 43 minuti. E' il dato agghiacciante che emerge dal primo <strong>Rapporto sul contrasto all'illegalit&agrave; ambientale</strong> del ministero guidato da Stefania Prestigiacomo. Nel 2009 sono state riscontrate oltre <strong>12 mila attivit&agrave; illecite</strong>, denunciate oltre 10mila persone e sono stati effettuati <strong>2.800 sequestri.</strong></div> <div class="hp_news_sommario"><strong>Quando si dice cultura e legalit&agrave; ambientalista.</strong></div>Thu, 27 May 2010 00:00:00 GMTPiù "ossigeno" alle nostre città!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2098http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2098<p><img height="253" hspace="10" width="385" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/alberi.jpg" /></p> <p>E' stato approvato dal Consiglio dei ministri nei giorni scorsi, su proposta del Ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo, uno schema di disegno di legge recante norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, che introduce disposizioni innovative in materia di promozione e divulgazione dei temi della tutela ambientale e del patrimonio arboreo e boschivo, recuperando e rilanciando la &quot;Giornata nazionale degli alberi&quot; da celebrare il 21 novembre di ogni anno, attraverso iniziative da realizzare nelle scuole, nelle universit&agrave; e negli istituti d'istruzione superiore.<br /> Mi sembra una gran bella iniziativa per ridare &quot;ossigeno&quot; alle nostre citt&agrave; sempre pi&ugrave; inquinate...</p>Tue, 16 Mar 2010 00:00:00 GMTUn sano ecologismo...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2066http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2066<p><img hspace="10" vspace="10" align="left" width="350" height="227" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/petrolio-prestige.jpg" /></p> <p>E' stata ratificata dall'Italia, alcuni giorni fa, la Convenzione di Londra sulla responsabilit&agrave; civile conseguente all'inquinamento marino, causato da residui di carburante utilizzato per la propulsione delle navi, negoziata in seno all'Organizzazione marittima internazionale (IMO). L'IMO &egrave; una delle Agenzie specializzate delle Nazioni Unite, volta a promuovere la cooperazione tra i Paesi membri e a garantire la sicurezza della navigazione e la protezione dell'ambiente marino. La Convenzione &egrave; stata adottata per assicurare alle persone danneggiate dalla perdita di carburanti utilizzati dalle navi un risarcimento adeguato e tempestivo.</p> <p>Mi sembra un provvedimento lodevole perch&egrave; mira, da una parte, a disincentivare atti di terrorismo ambientale e, dall'altra, a tutelare in maniera rapida coloro i quali subiscono le conseguenze negative di tali forme di inquinamento.</p>Sun, 14 Feb 2010 00:00:00 GMTEvitiamo lacrime di coccodrillohttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2025http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=2025<p><img hspace="10" vspace="10" align="left" width="217" height="162" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/coccodrillo.jpg" /></p> <p>Su 80 comuni dei 91 ciociari classificati a rischio idrogeologico dal ministero dell'Ambiente, ci sono ancora molte amministrazioni comunali che tardano ad attuare un'efficace ed adeguata politica di prevenzione, informazione e pianificazione d'emergenza.<br /> Ancora una volta si rivela impietosa l'analisi del territorio che emerge dal rapporto Ecosistema Rischio 2009, realizzato da Legambiente in collaborazione con la Protezione civile e condotto dal geologo frusinate Mario Gentilcore Catullo.<br /> Le imponenti piogge e nevicate di questi giorni dovrebbero indurre ad un'azione comune ed immediata da parte delle Istituzioni competenti; prima di versare lacrime di coccodrillo...</p>Tue, 05 Jan 2010 00:00:00 GMTCi giochiamo il futuro!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1997http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1997<img hspace="5" alt="" vspace="5" align="left" width="350" height="210" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/sirenetta.jpg" />Questo &egrave; un giorno molto importante per la Terra, anche se purtroppo molti sembrano non essersene ancora accorti. Si, perch&egrave; oggi a Copenhagen si apre il tanto atteso vertice mondiale sul clima, durante il quale i &quot;potenti&quot; saranno chiamati a prendere decisioni di grande responsabilit&agrave;: provare a cambiare le sorti di un pianeta che appare avviato verso un pericoloso baratro di indifferenza. <p>A dire il vero, di questi vertici ne abbiamo visti fin troppi, conclusisi per lo pi&ugrave; con fragorosi fallimenti. Tanto pi&ugrave; se si considera che anche in questo caso lo scenario di partenza risulta abbastanza avvilente, dal momento che ogni leader sembra avere piani ed obiettivi differenti. La popolazione globale in continua ascesa, i pericolodi livelli di anidride carbonica presenti nell'atmosfera, la desertificazione dei continenti: dovrebbero essere questi gli obiettivi comuni dei nostri governanti che spesso, timorosi ed impauriti dai cali di popolarit&agrave;, hanno preferito &quot;delegare&quot; tutto alle generazioni future.</p> <p>Credo sia un dovere, da parte nostra, mantenere alta l'attenzione su questo evento, poich&egrave; rappresenta una delle ultime occasioni che abbiamo per non abbandonare il nostro pianeta ed i suoi paesaggi mozzafiato ad una triste sorte. Abbiamo in mano le carte giuste per vincere: dobbiamo solo giocarcele bene!</p>Mon, 07 Dec 2009 00:00:00 GMTInquinamento: Frosinone batte Milano!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1993http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1993&nbsp;<img height="263" hspace="10" width="350" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/inquinamento2_c.jpg" /> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Ci risiamo: non solo! Questa volta, siamo stati bravi anche a battere Milano nella classifica delle citt&agrave; pi&ugrave; inquinate d&rsquo;Italia. </p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Il nostro capoluogo di provincia, infatti, si posiziona &ldquo;saldamente&rdquo; al quinto posto nella graduatoria nazionale delle citt&agrave; in cui le Pm10, le cosiddette polveri sottili, hanno a pi&ugrave; riprese superato il livello di guardia: per la precisione, la citt&agrave; di Frosinone ha superato per ben 98 volte questa soglia minima consentita.</p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify">Insomma, mi pare che da queste nostre parti si faccia sempre il possibile per non smentirsi&hellip;nelle cose negative!</p>Thu, 03 Dec 2009 00:00:00 GMT"Tragedie simili non debbono più accadere..."http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1941http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1941<img height="277" hspace="10" width="300" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/dissesto-idrogeologico.jpg" />&nbsp; <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 14.0pt">Ecosistema rischio 2008! E&rsquo; l&rsquo;ultimo dossier di Legambiente dal quale emerge un dato drammatico: il 97% dei comuni laziali, vale a dire 366 su 378, &egrave; classificato a rischio idrogeologico dal Ministero dell&rsquo;Ambiente.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 14.0pt">La nostra Regione si colloca cos&igrave; al sesto posto nella graduatoria nazionale del dissesto dopo Calabria, Umbria, Val D&rsquo;Aosta, Marche e Toscana.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 14.0pt">Ancora, ben 234 comuni nel Lazio sono a rischio frana e altri <st1:metricconverter w:st="on" productid="129 a">129 a</st1:metricconverter> rischio sia di frana che di alluvione.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 14.0pt">&ldquo;Tragedie simili non debbono pi&ugrave; succedere&rdquo;: invito caldamente Marrazzo e la sua Giunta a predisporre un vero piano di risanamento idrogeologico al fine di evitare che quella frase di circostanza venga prima o poi pronunciata anche in qualche area della nostra regione.<o:p></o:p></span></p>Fri, 16 Oct 2009 00:00:00 GMTMorte da amiantohttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1934http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1934&nbsp; <img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="250" height="336" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/amianto.jpg" /> <p style="TEXT-ALIGN: justify" class="MsoNormal"><span style="mso-bidi-font-size: 14.0pt">Dalla Conferenza Mondiale sull&rsquo;Amianto &egrave; emersa una situazione estremamente drammatica per la nostra regione; nel Lazio, infatti, ogni anno si registrano dai cinquanta agli ottanta decessi causati dall&rsquo;esposizione all&rsquo;amianto e ci sono circa ottocento edifici pubblici caratterizzati dalla presenza di questa pericolosa sostanza.<o:p></o:p></span></p> <p style="TEXT-ALIGN: justify" class="MsoNormal"><span style="mso-bidi-font-size: 14.0pt">Per questo, ho presentato un&rsquo;interrogazione urgente a risposta scritta a Marrazzo e all&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente, Filippo Zaratti anche per capire le ragioni per cui, pur a fronte di un sostanzioso contributo economico stanziato dal Ministero dell&rsquo;Ambiente, <st1:personname w:st="on" productid="la Regione">la Regione</st1:personname> non ha adempiuto completamente alle operazioni di mappatura della presenza di amianto sul territorio.<o:p></o:p></span></p>Fri, 09 Oct 2009 00:00:00 GMTFederalismo, ambiente e salute...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1862http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1862<img height="328" hspace="10" width="225" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/Ciminiere.jpg" />&nbsp; <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">Impietoso il Rapporto Osservasalute dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Roma che analizza il livello di attenzione ecologico e le sue ricadute sui cittadini pi&ugrave; esposti alla malattie: l&rsquo;Italia &egrave; sicuramente ammalata d&rsquo;inquinamento ma la febbre pi&ugrave; alta viene misurata al Lazio e alla Sicilia, dove purtroppo si rivela molto bassa l&rsquo;attenzione ad acqua, aria, rifiuti e campi elettromagnetici e dove, complessivamente, si &egrave; lontani dagli obiettivi fissati in materia dall&rsquo;Unione Europea.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">E, purtroppo, secondo il coordinare del Rapporto &ldquo;la regionalizzazione dei processi decisionali potrebbe aumentare anzich&eacute; diminuire le lacune esitenti&rdquo;.<o:p></o:p></span></p>Fri, 31 Jul 2009 00:00:00 GMTL'incubo "Napoli" sempre più vicino...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1861http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1861<img height="137" hspace="10" width="250" align="left" vspace="10" alt="" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/monnezza.jpg" />&nbsp; <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">Ci va gi&ugrave; duro l&rsquo;Antitrust contro <st1:personname w:st="on" productid="la Giunta Marrazzo"><st1:personname w:st="on" productid="la Giunta">la Giunta</st1:personname> Marrazzo</st1:personname> sulla annosa questione della gestione rifiuti nella regione Lazio. L&rsquo;Autority infatti ha bacchettato <st1:personname w:st="on" productid="la Regione">la Regione</st1:personname> puntando il mirino sull&rsquo;attivit&agrave; di recupero e gli effetti restrittivi della concorrenza nel settore provocati da alcuni provvedimenti dell&rsquo;amministrazione Marrazzo. <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>Per questo, il ministero dell&rsquo;Ambiente ha dovuto concedere una proroga alle discariche regionali che fino al 31 dicembre 2009 potranno utilizzare ancora i vecchi limiti di accettabilit&agrave; per lo smaltimento dei rifiuti.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="mso-bidi-font-size: 10.0pt">E poi?<u><o:p></o:p></u></span></p>Thu, 30 Jul 2009 00:00:00 GMTDifferenziata...un vero calvario!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1845http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1845<p><img hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" width="210" height="188" src="http://www.augustopigliacelli.it/public/Image/differenziata.jpg" />Niente da fare, ancora non ci siamo.&nbsp;A Frosinone le procedure di raccolta differenziata sembrano perse nella giungla degli annunci a sensazione e delle promesse non matenute. L'ultima impietosa classifica, in ordine di tempo, che ha mortificato il nostro territorio, &egrave; quella stilata da Legambiente a proposito dell'attivit&agrave; di gestione dei rifiuti.<br /> <br /> Secondo quanto riportato dalla graduatoria, nell' Italia Centrale Frosinone si piazza al 15 posto su 21 capoluoghi di provincia analizzati, con una percentuale totale di differenziazione malinconicamente ferma al 12,1%. L'ennesima dolorosa bocciatura, che spero possa servire a pungolare un' amministrazione comunale che ancora oggi sembra pi&ugrave; preoccupata a rimanere in piedi grazie a pericolosi quanto improbabili equilibrismi, che a pensare al bene dei propri cittadini accelerando il processo di raccolta differenziata.<br /> <br /> Come se a Frosinone la qualit&agrave; ambientale non fosse un'emergenza!&nbsp;<br /> <br /> &nbsp;Visita il sito: <a mce_serialized="132" mce_href="http://www.civisonline.it/" href="http://www.civisonline.it/"><strong mce_serialized="132">http://www.civisonline.it/</strong></a><strong mce_serialized="132"> </strong></p> <p mce_serialized="132"><strong mce_serialized="132"></strong></p> <p mce_serialized="132"><strong mce_serialized="132"></strong></p> <p mce_serialized="132">&nbsp;</p>Wed, 15 Jul 2009 00:00:00 GMTCampa cavallo...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1189http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1189<p><span><a href="/images/uploads/2008/10/fiume-inquinato.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/10/fiume-inquinato.jpg" title="fiume-inquinato.jpg"><img src="images/uploads/2008/10/fiume-inquinato.jpg" mce_src="images/uploads/2008/10/fiume-inquinato.jpg" alt="fiume-inquinato.jpg" style="width: 210px; height: 300px;" title="fiume-inquinato.jpg" align="left" vspace="10" width="210" height="300" hspace="10"/></a>Per quale ragione, nonostante i ripetuti sos anche di questi giorni, ancora non sono state adottate tutte le misure necessarie per fronteggiare  e superare definitivamente l’emergenza del fiume Sacco? </span><span></span></p><p><span>Chiedo questo in una nuova interrogazione presentata al Presidente Marrazzo che riveste, peraltro, il ruolo di Commissario delegato alla soluzione del problema. </span><span>Glielo chiedo io, ma soprattutto gli abitanti delle zone limitrofe al Sacco e le associazioni costituitesi per tutelare quei territori. </span><span></span></p><p><span>Attendiamo, pazienti, un pronto riscontro!</span> <span></span></p>Fri, 17 Oct 2008 00:00:00 GMTUna "bocciata" d'ossigeno...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1186http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1186<p><span><a href="/images/uploads/2008/10/maschera-antigas.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/10/maschera-antigas.jpg" title="maschera-antigas.jpg"><img src="images/uploads/2008/10/maschera-antigas.jpg" mce_src="images/uploads/2008/10/maschera-antigas.jpg" alt="maschera-antigas.jpg" style="width: 210px; height: 225px;" title="maschera-antigas.jpg" align="left" vspace="10" width="210" height="225" hspace="10"/></a>Mentre attendiamo, tanto ansiosi quanto dubbiosi, che un ascensore inclinato cominci a collegare, alla velocità della luce, la parte bassa di Frosinone con quella alta, da Legambiente e da Ambiente Italia ci giungono notizie e conferme negativissime sullo stato di salute dell’aria che respiriamo nel nostro capoluogo.</span></p><p><span></span><span>Era francamente difficile fare peggio rispetto alla classifica dell’anno scorso, dove Frosinone si collocava al 101° posto per qualità dell’ambiente, ma l’Amministrazione Marini è riuscita anche in questo: collocare la città al 103° posto nella graduatoria delle province italiane di quest’anno.</span></p>Tue, 14 Oct 2008 00:00:00 GMTSemplice ma...geniale!http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1170http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1170<p><span><a href="/images/uploads/2008/09/idea.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/09/idea.jpg" title="idea.jpg"><img src="images/uploads/2008/09/idea.jpg" mce_src="images/uploads/2008/09/idea.jpg" alt="idea.jpg" style="width: 210px; height: 250px;" title="idea.jpg" align="left" vspace="10" width="210" height="250" hspace="10"/></a>Un amico di Schio (provincia di Vicenza) mi ha raccontato di un’iniziativa che ha del simpatico già nel nome: il Millepiedibus. Si tratta di un innovativo servizio di trasporto urbano per bambini e ragazzi delle scuole primarie che si muove solamente “sulle suole delle scarpe dei passeggeri”. </span></p><p><span>Sono <span> </span>previsti un percorso predefinito fino alle diverse scuole e alcune fermate presso le quali i passeggeri “salgono” su una carovana di bambini festanti; in testa e in coda al Millepiedibus ci sono due adulti volontari, muniti di gilet rifrangenti, che sorvegliano e guidano la comitiva. Il Millepiedibus realizza, contemporaneamente, tre obiettivi: lotta all’obesità infantile, al caro prezzi e all’inquinamento. Senza dimenticare ovviamente il gran divertimento dei bambini passeggeri…</span><span>Niente male, vero? Magari da importare anche dalle nostre parti!</span> <span></span></p><p><span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/ambiente.php" mce_href="http:/www.civisonline.it/ambiente.php">www.civisonline.it/ambiente.php</a></span></p>Sun, 28 Sep 2008 00:00:00 GMTMi viene un dubbio...http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1166http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1166<span><a href="images/uploads/2008/09/dubitare.jpg" title="dubitare.jpg"><img vspace="10" align="left" width="210" src="images/uploads/2008/09/dubitare.jpg" hspace="10" alt="dubitare.jpg" height="250" style="width: 210px; height: 250px" title="dubitare.jpg" /></a>Alcuni mesi fa, la vicenda dell’inquinamento del fiume Sacco ci aveva proiettati sulla ribalta nazionale. Sembrava, però, che gli interventi di tutte le autorità preposte avessero risolto alla radice il problema; per cui, dopo settimane di ansia e paura, fioccavano rassicurazioni a più non posso sul ritrovato stato di salute della Valle. </span><span>In queste ore, però, apprendiamo dalla stampa locale che da un paio di sabati a questa parte, una spessa schiuma bianca ricopre la superficie del fiume, rigettando nel panico gli abitanti che vivono a ridosso della zona interessata e, in particolar modo, gli agricoltori e gli allevatori già abbondantemente martoriati. </span><span>Che fine hanno fanno, dunque, quei maggiori controlli che le Istituzioni, ai vari livelli, avevano promesso di attivare dopo la prima emergenza? Nei mesi scorsi, è stato veramente fatto tutto il possibile e necessario per ridare “vita” al fiume Sacco e alla sua Valle? Qualche piccolo dubbio ci sia consentito di sollevarlo…</span> <span>Consulta il sito <a href="http:/www.civisonline.it/ambiente.php">www.civisonline.it/ambiente.php</a></span> Wed, 24 Sep 2008 00:00:00 GMTRifiuti: da problema a opportunità di businesshttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1137http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1137<p><span><a href="/images/uploads/2008/08/recycling.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/08/recycling.jpg" title="recycling.jpg"><img src="images/uploads/2008/08/recycling.jpg" mce_src="images/uploads/2008/08/recycling.jpg" alt="recycling.jpg" title="recycling.jpg" align="left" width="182" height="295" hspace="10"/></a>I rifiuti da imballaggio “sono una risorsa economica che i Comuni italiani non riescono a sfruttare e che potrebbe invece, con un opportuno ricorso al mercato, garantire ai cittadini un servizio di raccolta migliore e tariffe più basse”. </span></p><p><span></span><span>Si è conclusa con questa considerazione l’indagine conoscitiva avviata il 22 marzo del 2005 dall’Antitrust relativa al settore dei rifiuti da imballaggio e ai consorzi di filiera per la raccolta e il recupero di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. </span><span>Secondo l’authority è necessaria una maggiore competitività nel settore, ricorrere alle aste per valorizzare il recupero dei materiali, evitare situazioni emergenziali o continue modifiche al quadro normativo che finiscono per “ostacolare lo sviluppo ottimale del settore”.</span></p><p><span> </span><span>Soltanto un nuovo modello di governace potrà risolvere questa come altre problematiche con cui gli enti territoriali si confrontano, con risultati a dir poco mediocri, nella somministrazione dei servizi pubblici essenziali. </span><span>Occorre attuare e promuovere una nuova vision che possa consentire agli enti una gestione attiva dei servizi, trasformandone l’oggetto in una opportunità di business senza per questo falsare, come accade invece oggigiorno, le regole del libero mercato.</span> <span></span></p><p><span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/attualit%C3%A0.php" mce_href="http:/www.civisonline.it/attualità.php">www.civisonline.it/attualità.php</a></span></p>Tue, 26 Aug 2008 00:00:00 GMTEnergia: i nodi sono giunti al pettinehttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1135http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1135<p><span><a href="/images/uploads/2008/08/cavo.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/08/cavo.jpg" title="cavo.jpg"><img src="images/uploads/2008/08/cavo.jpg" mce_src="images/uploads/2008/08/cavo.jpg" alt="cavo.jpg" title="cavo.jpg" align="left" hspace="10"/></a>Cresce la dipendenza energetica dell’Ue: più della metà dell’elettricità consumata nell’Europa a 27 è importata dall’estero. </span><span></span></p><p><span>Secondo i dati di Eurostat, la percentuale di dipendenza da forniture estere è del 53,8 per cento, in crescita di due punti e mezzo rispetto all’anno precedente, ma con grosse differenze. </span><span>Bassa la dipendenza dalle forniture estere in Polonia (19,9 per cento) e Gran Bretagna (21,3). Alta invece in Italia (86,8) e Spagna (81,4). La Francia si tiene poco sotto la media europea (51,4). È sempre più imbarazzante il divario che ci separa dai paesi più virtuosi in Europa: basta guardare alla Polonia, alla Svezia e ai Paesi Bassi, ma soprattutto alla Gran Bretagna che, grazie alla composizione di un ottimale mix energetico e a scelte lungimiranti, importa energia tre volte meno rispetto al nostro Paese. </span><span>Eppure il sole brilla ed il vento soffia anche sull’Italia, ma negli anni il sistema politico ed economico non ha investito sulle energie rinnovabili, come invece hanno fatto i nostri competitors europei: sarebbe stato ambientalmente sostenibile ed economicamente vantaggioso al cospetto dell’attuale dittatura energetica che ci tiene sotto scacco. </span><span></span></p><p><span>Come non ha investito sul nucleare cavalcando con demagogia la paura sociale e agitando lo spettro dei pretesti. Ma oggigiorno i nodi sono giunti al pettine.</span> <span></span></p><p><span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/economia.php" mce_href="http:/www.civisonline.it/economia.php">www.civisonline.it/economia.php</a></span></p>Sun, 24 Aug 2008 00:00:00 GMTAlta tensione sulla bolletta energeticahttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1128http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1128<p><span><a href="/images/uploads/2008/08/alta-teensione.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/08/alta-teensione.jpg" title="alta-teensione.jpg"></a><a href="/images/uploads/2008/08/alta-teensione.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/08/alta-teensione.jpg" title="alta-teensione.jpg"></a><a href="/images/uploads/2008/08/high-voltage.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/08/high-voltage.jpg" title="high-voltage.jpg"><img src="images/uploads/2008/08/high-voltage.jpg" mce_src="images/uploads/2008/08/high-voltage.jpg" alt="high-voltage.jpg" style="width: 225px; height: 296px;" title="high-voltage.jpg" align="left" width="225" height="296" hspace="7"/></a>1 megawatt di elettricità prodotto lo scorso 10 luglio nel Settentrione costava 106,66 euro, al Centro e nel Meridione 123,29, in Sardegna 113,06 e in Sicilia addirittura 171,09. </span><span></span></p><p><span>Tali asimmetrie di prezzo si giustificano con il fatto che alcune zone del Paese, a causa della politica del no, non sono collegate alla rete nazionale, creando disfunzioni nella distribuzione dell’energia ed alterando il prezzo medio nazionale. </span><span>Ma non sarebbe meglio prevedere che l’elettricità venga trasferita con prezzi differenziati da zona a zona, premiando le regioni infrastrutturalmente virtuose rispetto a quelle che continuano ad osteggiare il progresso? </span><span>È questa, in sostanza, l’idea di Antonio Costato, vicepresidente della Confindustria per l’Energia e il Mercato, che ha in mente una proposta provocatoria, una sorta di secessione energetica che consiste nel favorire il trasferimento di elettricità a prezzi differenziati. </span><span>La trovo un’idea concreta al servizio del Paese.</span></p><p><span> Le Regioni debbono acquisire la consapevolezza delle problematiche dei territori che amministrano e governarne le relative variabili con senso di responsabilità, in ossequio ai canoni dello sviluppo piuttosto che alla logica dell’assistenzialismo, il vero cancro dell’attuale sistema.</span> <span></span></p><p><span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/attualit%C3%A0.php" mce_href="http:/www.civisonline.it/attualità.php">www.civisonline.it/attualità.php</a></span></p>Sun, 17 Aug 2008 00:00:00 GMTPeccioli, un esempio di energia dalla virtùhttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1047http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1047<span><a href="images/uploads/2008/05/lampada.jpg" title="lampada.jpg"></a><a href="images/uploads/2008/06/lampadaa.JPG" title="lampadaa.JPG"><img align="left" width="200" src="images/uploads/2008/06/lampadaa.JPG" hspace="10" alt="lampadaa.JPG" height="250" style="width: 200px; height: 250px" title="lampadaa.JPG" /></a>1988, Peccioli, paesino di cinquemila anime in provincia di Pisa, è in emergenza ambientale per il rischio di chiusura della discarica, che l’amministrazione decide di bonificare e ampliare. </span><span>1990, fine dei lavori: il sito è stato risanato, sono stati costruiti un termovalorizzatore e un impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica da vendere al gestore della rete nazionale e di acqua calda da distribuire con il teleriscaldamento ai cittadini. </span><span>2000, nasce l’azionariato diffuso della Belvedere spa, la società mista tra il Comune di Peccioli che detiene il 56%, ed i piccoli azionisti, quasi tutti cittadini del luogo, che detengono la quota restante. Questa società, che gestisce la discarica ed il termovalorizzatore e che ogni anno distribuisce utili per circa 500mila euro, è attualmente tra i leader nel panorama nazionale della gestione dei rifiuti. </span><span>Peccioli rappresenta uno straordinario esempio del senso di responsabilità, prima ancora che di lungimiranza e virtù amministrativa, che la classe dirigente di un territorio ha dimostrato saper accordare al quotidiano impegno nell’esercizio delle funzioni amministrative al servizio della comunità. È paradossale che nello stesso periodo in cui questi amministratori hanno provveduto al presente anticipando il futuro, a Napoli e dintorni si è continuato a saccheggiare pubbliche risorse, secondo una complessa trama di relazioni politiche ed economiche nelle quali il malcostume e il malaffare hanno rappresentato il minimo comune denominatore di una spregiudicata consorteria di potere, quella che ha prodotto lo scempio per il quale da mesi il mondo intero ci riserva le prime pagine della cronaca di attualità. </span><span>Quanto alla Regione Lazio, l’attuale scenario evidenzia la particolare curiosità con cui in questi anni ci si è adoperati per replicare i risultati del modello campano, incaricando una miope quanto opportunistica visione strategica di produrre l’attuale immobilismo, quello per il quale lo spettro dell’emergenza rifiuti continua ad agitarsi con insistenza sempre maggiore.</span> <span>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/ambiente.php">www.civisonline.it/ambiente.php</a></span> <span><font face="Book Antiqua"> <personname ProductID="AUGUSTO PIGLIACELLI" w:st="on"></personname><span style="font-size: 10pt; ; line-height: 150%">AUGUSTO PIGLIACELLI</span><span style="font-size: 10pt; ; line-height: 150%"> TI INVITA AD ASCOLTARE </span><span style="font-size: 10pt; ; line-height: 150%">“POLITICANDO” SABATO, RADIO DAY, ORE 10:30</span> <personname ProductID="AUGUSTO PIGLIACELLI" w:st="on"></personname></font></span>Wed, 28 May 2008 00:00:00 GMTIl nucleare è l’energiahttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1044http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1044<p><a href="/images/uploads/2008/05/atomoo.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/05/atomoo.jpg" title="atomoo.jpg"></a><a href="/images/uploads/2008/05/atomo.jpg" mce_href="/images/uploads/2008/05/atomo.jpg" title="atomo.jpg"><img src="images/uploads/2008/05/atomo.jpg" mce_src="images/uploads/2008/05/atomo.jpg" alt="atomo.jpg" style="width: 200px; height: 200px;" title="atomo.jpg" align="left" width="200" height="200" hspace="15"/></a>L’Italia riprende il sentiero del nucleare. L’annuncio è del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il quale ha dichiarato, nel suo intervento all’assemblea di Confindustria, che entro questa legislatura saranno poste le prime pietre per la costruzione nel nostro Paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione.</p><p>Favorevoli Enel ed Edison che si sono detti disponibili ad effettuare la loro parte, ma anche gli stessi industriali come ha ricordato la neopresidente Marcegaglia; contrari Pd, Verdi e Legambiente che bollano il nucleare come una scelta ideologica e sbagliata e annunciano un’opposizione durissima. Il ministro Scajola sintetizza, attraverso questo significativo periodo, il senso di una scelta lungimirante e coerente il percorso seguito dai maggiori Paesi europei: “Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia sul larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente”. </p><p>Un proposito importante per ridurre significativamente il peso della nostra dipendenza energetica dall’esterno e rimediare agli effetti negativi del peso della bolletta energetica sulla nostra bilancia commerciale. </p><p>Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/attualit%C3%A0.php" mce_href="http:/www.civisonline.it/attualità.php">www.civisonline.it/attualità.php</a></p><p>AUGUSTO PIGLIACELLI TI INVITA AD ASCOLTARE “POLITICANDO” SABATO, RADIO DAY, ORE 10:30</p>Sun, 25 May 2008 00:00:00 GMT“Global warming” tra realtà e disfattismohttp://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1023http://www.augustopigliacelli.it/leggi.aspx?post=1023<a href="images/uploads/2008/05/global-warming.jpg" title="global-warming.jpg"></a><a href="images/uploads/2008/05/warm.jpg" title="warm.jpg"><img align="left" src="images/uploads/2008/05/warm.jpg" hspace="20" alt="warm.jpg" title="warm.jpg" /></a>La Cina ha inaugurato il nuovo anno con tempeste di freddo e neve. Il Canada ha registrato l’inverno più freddo e le nevicate più abbondanti dal biennio 1970-71. A Londra la neve ha colto tutti di sorpresa nelle festività di Pasqua. Sebbene il mondo sia ben più vasto di Cina, Canada e Gran Bretagna, tali eventi non possono non essere considerati per confutare le tesi del catastrofismo ecologista, un carrozzone animato dal manifesto ideologico del “no” senza se e senza ma che spesso avanza rivendicazioni esagerate sulla base di approssimazioni empiriche quanto demagogiche che necessiterebbero di una seria e approfondita analisi. La questione che il riscaldamento globale sia causato dalla violazione degli ecosistemi in seguito allo sfruttamento intensivo delle risorse naturali e all’immissione nell’ambiente di ingenti quantità di elementi inquinanti, nonostante meriti un’attenzione prioritaria nelle agende politiche dei governi di tutto il mondo, non può e non deve continuare ad essere impostata sul disfattismo di un movimento ecologista che continua ad elevare barriere senza proporre prove, soluzioni e consenso, sostenuto in parte dalla comunità scientifica che incontra non poche difficoltà a sostenere il dibattito con i fautori della corrente opposta alle tesi di una causa diretta tra componente antropica e il cosiddetto “global warming”. Visita il sito: <a href="http:/www.civisonline.it/ambiente.php">www.civisonline.it/ambiente.php</a>Sun, 04 May 2008 00:00:00 GMT