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Autore: augusto Categoria:
economia
L'Italia sta vivendo un momento «drammatico», appare «un Paese senza classe dirigente, senza persone che per ruolo politico, imprenditoriale, di cultura, sappiano offrire alla nazione una visione, obiettivi condivisi e condivisibili». È l'analisi da cui parte il documento base della prossima Settimana sociale, promossa dalla Conferenza episcopale italiana (Cei) a Reggio Calabria, anticipato in un' intervista a Radio Vaticana, dal segretario del comitato organizzatore, Edoardo Patriarca.
Come non si fa a non essere d'accordo con questa analisi cruda ma reale della CEI?
Autore: augusto Categoria:
economia

E' proprio il caso di dirlo...non impareremo mai! La Grecia sta attraversando un pericolosissimo periodo di crisi, questo è innegabile. Il giro di vite che il governo di Atene ha messo in campo stao provocando ondate di scioperi e proteste sfociate anche nella cieca violenza.
Quello che non si capisce (o meglio: si capisce, ma non dovrebbe più accadere) è perchè le borse europee siano nuovamente diventate preda degli speculatori e delle voci catastrofiche messe in giro ad arte per innescare un gigantesco circolo di vendite. I risparmiatori stanno precipitando nuovamente nella paura e tornano ai livelli di isteria collettiva fatti registrare nei primi mesi della crisi.
Come se non bastasse, arrivano anche occulti ordini di vendita da Chicago che fanno letteralmente crollare Wall Street. Morale della favola: siamo riusciti a bruciare miliardi di euro solo per paura. Poniamo un freno all'isteria del mercato...calma e gesso!
Autore: augusto Categoria:
economia
Condivido ogni parola pronunciata da Mario Draghi, numero 1 di Bankitalia, a proposito del percorso di ripresa economica che attende tutta l'Europa.
Nel suo intervento al Parlamento Europeo Draghi ha sottolineato come la ripresa sia oggi ancora troppo debole e frammentata, per cui si renderanno presto necessarie nuove misure da parte dei governi nazionali.
Viviamo in un periodo di acuta crisi economica, e la cosa peggiore è che queste schermaglie elettorali di infimo profilo stanno riuscendo a farci spostare l'attenzione da questo fondamentale comparto della vita pubblica.
A questo punto, devo dire di sperare che queste elezioni avvelenate dalle polemiche possano al più presto concludersi, perchè è giunta l'ora di tornare a fare i conti con le cose ed i programmi di ripresa che davvero interessano alla gente!
Autore: augusto Categoria:
economia
Non me la sento proprio di nascondere la mia più viva preoccupazione per quanto sta avvenendo in queste ore con riferimento al cosiddetto “pasticcio” elettorale; temo, francamente, che possa innescarsi una reazione a catena la quale può portare verso “mete” inimmaginabili. Il cosiddetto decreto legge interpretativo non è stato accolto in prima battuta dalle opposizioni e si potrebbero profilare prese di posizioni eclatanti da parte per esempio del candidato alla Regione Lazio, Emma Bonino.
Per questo rinnovo l’invito a tutti ad adottare buon senso e, soprattutto, a perseguire soluzioni all’impasse condivise quantomeno della forze politiche di maggioranza e di minoranza più rappresentative nel Paese.
Autore: augusto Categoria:
economia
Bonifici più veloci e disponibilità di somme versate o accreditate sul conto corrente coincidenti con la decorrenza della valuta delle somme stesse: sono queste due importanti novità concernenti l’operatività su depositi bancari e postali e che prenderanno il via a partire dall’inizio del mese prossimo. Due segnali positivi per ristabilire un rapporto di maggiore trasparenza e fiducia fra le banche e i propri clienti: due segnali fondamentali ed opportuni in un momento di crisi e di “allontanamento” quantomeno morale di risparmiatori e investitori dal mondo finanziario e bancario.
Autore: augusto Categoria:
economia
Voglio fare mio il duro appello lanciato in queste ore a Bari dal Presidente nazionale di Confindustria, Emma Marcegaglia. E' necessario poter disporre di una classe amministratrice che sia capace di sfruttare tutte le possibilità di crescita e soprattutto, dato il momento di grave crisi, sappia spendere al meglio i soldi che provengono da finanziamenti prestabiliti, come quelli europei.
Soldi che, una volta stanziati, finiscono inevitabilmente nell'elefantiaca macchina della burocrazia per poi dividersi in mille piccoli rivoli. Una classe dirigente dirigente incapace di gestire questi fondi, diciamolo chiaramente, non merita di governare. Questo è un discorso che riguarda tutto il Paese, anche se rivolto specialmente alle regioni del centro-sud.
Occhi aperti, dunque, perchè la ripresa economica passa anche attraverso queste opportunità!