
Ho svolto la mia opera imprenditoriale insieme ai fratelli Romano e Elio ed ai nipoti Ezio, Marcello e Danilo. Con loro ho diretto per oltre 25 anni l’azienda paterna “Autotrasporti Pigliacelli” S.p.A., azienda leader nel settore nazionale dei trasporti conto terzi, nata 36 anni fa a Veroli. Nel corso degli anni l’azienda si è caratterizzata ben presto in “centro di eccellenza” facendo leva sull’efficienza e la qualità, sia del servizio quanto dei collaboratori dei quali ha sempre riconosciuto la centralità nel conseguimento degli obiettivi d’impresa.
Nel 1985 sono stato eletto Vice Sindaco del Comune di Veroli, dove nel 1990 ho costituito il primo Comitato Cittadino della Democrazia Cristiana diventandone Segretario Politico. La mia affermazione politica ha coinciso con un sempre più forte impegno nella società civile ed un profondo radicamento verso la mia terra.
Nel 1990 sono diventato Capo Gruppo Consiliare a Veroli. Nel corso del mio impegno politico ho riscosso ampi consensi per aver dato importanti contributi alla collettività promuovendo iniziative di livelloi internazionalei. Mi sono impegnato a fondo per il rilancio della mia città, Veroli, riconferendole il ruolo storico e culturale di città ernica. Con la mia duplice formazione, imprenditoriale e politica, ho reso ancor più intenso il mio impegno sul piano sociale non soltanto per il sostegno diretto offerto ma soprattutto per il contributo a mantenere costantemente alta l’attenzione del sistema delle imprese e di tutti gli enti ed organismi che con loro interagiscono verso i problemi dei cittadini. La mia vita è improntata ad un forte senso della solidarietà ed ho aderito a numerose iniziative benefiche, promuovendole anche sul territorio sia a livello personale che nell’ambito delle responsabilità socio-politiche ricoperte. Tra le molteplici iniziative promosse a sfondo sociale voglio ricordare le più importanti: “Un Concerto per la Vita” promosso sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica e con l’AIRC che nel corso del mio mandato a Presidente dell’Unione Industriale della Provincia di Frosinone ha visto tutta la provincia di Frosinone raccogliere i fondi per la lotta contro il cancro; l’istituzione di un Centro di Accoglienza per portatori di handicap costituito a Veroli e denominato “Casa di Accoglienza” che ha raggiunto una notevole importanza sul territorio; il sostegno alla scolarizzazione di giovani di comunità particolarmente bisognose dell’India Centro Meridionale; l’aiuto di Enti quali la Croce Rossa Italiana, la Caritas, l’Avis, l’Associazione invalidi del lavoro, l’Associazione ciechi, gli orfanotrofi, la struttura Episcopale della Provincia, l’Organizzazione Monastica di Montecassino, l’Abbazia di Casamari.
Nel 1992 sono stato eletto Presidente dell’Unione Industriale della Provincia di Frosinone, dopo essere stato componente attivo del Gruppo Giovani Imprenditori e Vice Presidente dell’Associazione che ho guidato fino al 1997. Sono stato Vice Presidente della Federazione degli Industriali del Lazio dove ho ricoperto l’incarico di Presidente della Consulta “Infrastrutture, Logistica e Trasporto”. Sono stato Componente della Giunta di Confindustria nonchè membro della Commissione di Studio “Comunicazione e Immagine” e componente della Commissione “Trasporti c/terzi” entrambe strutture nazionali del Sistema Confederale. Sono stato Vice Presidente dell’ANITA, l’Associazione Nazionale dell’Autotrasporto di Confindustria, membro del Consiglio Direttivo dell’AILOG e Vice Presidente di Federtrasporto. Alla guida dell’Unione Industriale di Frosinone, come anche in seno agli altri organismi, ho posto le basi per il rilancio dell’etica associativa, diffondendo l’importanza dell’associazionismo, promuovendo e realizzando la riorganizzazione interna dell’Associazione dandole peraltro una nuova veste ed immagine interna ed esterna. Così come nell’attività aziendale anche nel contesto associativo ho dato impulso al concetto di centralità dell’uomo nell’economia e nella società nonchè all’importanza di preservare e sviluppare, al contempo, il territorio sul quale opero e del quale io stesso sono protagonista. Ho contribuito alla diffusione ed all’affermazione su tutto il territorio nazionale ed anche europeo della realtà industriale di Frosinone attraverso la pubblicazione di articoli e la partecipazione sempre attiva e propositiva a manifestazioni di rilevanza nazionale ed internazionale. Ho confermato l’importanza di tutti i valori espressi con il libro “Oltre l’Impresa: dalla cultura del vincolo a quella delle opportunità” che ho pubblicato al termine della Presidenza dell’Unione Industriale della Provincia di Frosinone.
Nel 1997 ho voluto, con maggior vigore e con un progetto determinato, contribuire alla diffusione della cultura ed alla nascita di una nuova classe dirigente nella provincia di Frosinone costituendo una associazione volontaria di cui sono Presidente: il “Centro Studi Civis”, nato per studiare, approfondire e dibattere i principali aspetti culturali, politici, economici e sociologici che interessano la società moderna; nonché per favorire il maggior progresso culturale e socio-economico mediante la promozione di progetti, studi ed iniziative, mirati alla valorizzazione delle potenzialità umane, dei luoghi e delle tradizioni della provincia. Il Centro Studi Civis nel corso degli anni ha rafforzato la propria presenza nel panorama nazionale mantenendo un ruolo attivo e propositivo sui temi dell’arte e della cultura ciociare, promuovendo la pubblicazione di libri e riviste ed organizzando mostre e minimostre di prestigiosi artisti contemporanei della provincia di Frosinone. L’impegno dell’Associazione è proseguito anche sul versante internazionale dando vita ad occasioni di intercambio culturale con altri Paesi d’Europa verso i quali diffondere la conoscenza delle ricchezze artistiche e culturali locali. Nel febbraio del 2000 sono stato eletto Presidente della Camera di Commercio di Frosinone e Consigliere dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio, all’interno della quale ho ricoperto la carica di Consigliere Delegato per l’Internazionalizzazione e per il Marketing Territoriale. Sono stato Componente del Consiglio di Amministrazione di Infocamere, della Camera Arbitrale di Roma e di Agenzia Sviluppo Lazio. L’attenzione per lo sviluppo del territorio provinciale ha caratterizzato il mio impegno anche all’interno del Sistema Camerale, nell’ambito del quale ho dato nuovo vigore ad Innova (Azienda Speciale della CCIAA per la Formazione) ed ho promosso la costituzione di Aspin (Azienda Speciale della CCIAA per l’Internazionalizzazione), delle quali sono stato Presidente, nonché della Società Consortile per Azioni Turismo in Ciociaria ove ho ricoperto la carica di Presidente del Consiglio di Sorveglianza. In qualità di Presidente della Camera di Commercio di Frosinone, ho partecipato ai principali Comitati, provinciali ed interprovinciali, per la definizione delle strategie e degli indirizzi di crescita economica territoriale, puntando particolare attenzione alle nuove politiche di alleanze geoeconomioche tra aree contigue e similari sulle quali ho catalizzato l’interesse anche di eccellenti istituti di ricerca quali il “G. Tagliacarne” ed il “Censis”. Con tale orientamento sono stato Consigliere del ASI ( Consorzio Area Sviluppo Industriale), sono stato Vice Presidente di “Ciociaria Sviluppo”, Consigliere della “SIF” Società Interportuale Frosinone e della Società Aeroporto Frosinone. In linea con l’impegno verso la modernizzazione del territorio ciociaro mi sono reso promotore dell’Ente Fiera Frosinone. Con la presidenza Camerale ho puntato a sviluppare un’ente sempre più attento e vicino al territorio ed alle imprese. Ho realizzato una campagna di comunicazione puntuale e diffusa su tutto il territorio nazionale sia con la rivista punto.CON che con il potenziamento del dialogo on-line con il pubblico mediante il sito web della Camera di Commercio. Dal maggio 2005 sono Consigliere Regionale del Lazio, nel Gruppo dell'UDC, ricoprendo attualmente la carica di Presidente del Comitato Regionale di Controllo Contabile. Anche all’interno della Regione seguo i miei valori condividendoli con tutti i miei collaboratori. L’impegno dell’uomo e della comunità locale intesi come un tutt’uno per la gestione del bene comune è il filo conduttore delle mie azioni ed i principi di libertà e democrazia sono, con il mio pragmatismo, la formula che alimenta la mia progettualità.